
Recensione distro: Ubuntu
5 Luglio 2009Per cominciare a copiare i miei articoli dal sito di LugAnegA a questo blog, ho preso due recensioni sulle distribuzioni Linux che conosco meglio: Ubuntu e Slackware.
Cominciamo con Ubuntu:

Leggi l’articolo sul sito di LugAnegA: Ubuntu
Ubuntu
Ubuntu è la prima distribuzione linux che, quando non ne potevo più di windows, ho installato sul mio pc. Come dice anche lo slogan (Ubuntu: Linux for human beings ”Ubuntu: Linux per esseri umani”) questa distribuzione si propone (direi con grande successo) di essere semplice da usare anche per i comuni mortali (Mentre il mio blog è per esseri disumani, come me
); la consiglierei a chiunque vuole avvicinarsi per la prima al mondo ”non-windows”.
Storia e caratteristiche generali
Ubuntu è una distribuzione completamente gratuita e Open source, estremamente semplice da usare. Il suo sviluppo, iniziato nel 2004, è finanziato dalla società Canonical Ltd su iniziativa di Mark Shuttleworth. Attualmente viene sviluppata in Sudafrica e viene rilasciata una versione nuova ogni 6 mesi (le più recenti sono la 9.04 stable e la 9.10 beta), oltre ai quasi quotidiani aggiornamenti.
È derivata da Debian, da cui prende molte caratteristiche, come la gestione dei pacchetti (con apt), l’ambiente grafico Gnome e altro ancora.
La maggior parte di programmi che possono servire, sono già preinstallati: OpenOffice, Firefox, Pidgin (messaggistica istantanea) e chi più ne ha più ne metta; e se per uno strano caso vi servisse un programma che non è installato, aggiungerlo è semplicissimo: dal menù ”Applicazioni” della barra del desktop scegliete ”Aggiungi/Rimuovi applicazioni” e vi apparirà una lista di quello che potete installare e togliere (il tutto con pochi semplici click) (necessita di una connessione internet).
Inoltre, se vi stancate del vostro noioso desktop piatto, potete aggiungere mirabolanti effetti grafici 3d (schermi rotanti, finestre gelatinose…) con Compiz. Solitamente poche settimane dopo averlo provato ci si stanca e lo si disinstalla (anche perché è inutile).
Se passate da windows a Ubuntu, come ho fatto io ormai quasi due anni fa, vi troverete un unico problema: i videogiochi che potete installare su Ubuntu (e su Linux in generale) sono pochi e di scarsa qualità; io non sono un videogiocatore incallito, ma prima o poi si sente la mancanza di uno sparatutto decente… Di quelli che ho provato si salva solo America’s Army, un sparatutto in prima persona on-line, disponibile sia per windows che per Linux.
Il nome
Il nome Ubuntu deriva da una filosofia Zulu (popolo aborigeno sudafricano). ”Ubuntu” è un’etica, un’ideologia che si basa sul rispetto reciproco e sulle relazioni tra le persone. È un termine difficile da tradurre letteralmente, ma si può sintetizzare in qualcosa come ”benevolenza verso il prossimo”. Per maggiori informazioni: Ubuntu (filosofia)
Pro e contro
Pro:
* L’ho già detto che è facile da usare? L’unica difficoltà che potete incontrare se lo provate dopo Windows sarà quella di lavorare in un ambiente leggermente diverso da come siete abituati (le principali differenze sono: lo sfondo predefinito arancione e la barra del desktop in alto… niente di sconvolgente
).
* Appena installato è già pronto per l’uso: senza neanche riavviare il Pc, potrete già iniziare a lavorare e a smanettare con tutti i programmi preinstallati.
* Ottimo riconoscimento hardware: avete presente quando Windows Vista vi dice che mancano driver, poi si mette a cercarli in internet e non li trova? Questo non vi succederà con Ubuntu. Inoltre, a differenza della maggior parte delle distribuzioni Linux, appena collegherete al Pc una periferica di qualunque tipo, la riconoscerà e sarà già pronta per l’uso (senza bisogno di ”montarla”).
* È Linux: questo significa niente virus, niente virus e niente virus.
Contro:
* When you know Ubuntu, all you know is Ubuntu (Quando conosci Ubuntu, tutto quello che conosci è Ubuntu): questa distro è utile per staccarsi da mamma Windows, può sembrare fantastica e per chi non ha mai visto Linux lo è; ma non ti fa imparare il sistema Linux dalle basi. Se volete imparare veramente qualcosa su Linux, dovete scegliere un’altra distro, come Debian o Slackware.
Distribuzioni derivate
Ubuntu ha una sfilza di distro derivate e le differenze principali tra queste sono il colore dello sfondo e i programmi preinstallati. Le uniche con qualche differenza abbastanza seria sono Kubuntu e Xubuntu, che utilizzano, al posto dell’ambiente grafico Gnome, rispettivamente Kde e Xfce.
Kde a mio avviso è molto simile all’ambiente grafico di Windows. Vi consiglio di installarlo solo se per qualche motivo non vi trovate bene con Gnome. Xfce invece è un sistema più leggero, utile se avete un computer un po’ vecchiotto.
In ogni caso è possibile installare il normale Ubuntu con Gnome e poi aggiungere Kde o Xfce.
Alcuni link utili
* Pagina di Wikipedia su Ubuntu (per informazioni più precise)